netflixNetflix ha pronta una nuova serie Tv dopo la fine di Suburra; parliamo di The Liberator, serie ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale. La data di lancio è fissata all’11 novembre e in molti sono in attesa per la tanta curiosità scatenata dalla serie. D’altronde il secondo conflitto bellico ha dato vita ad alcune delle romanzazioni più di successo della storia del grande schermo; basti pensare a Dunkirk, Salveate il Solidato Ryan o Operazione Valchiria.

Il fascino che avvolge il secondo conflitto mondiale è probabilmente dovuto a quell’aura di lotta tra forze del bene e forze del male, mai così chiaro all’interno di un conflitto se non in questo, con il mondo a cercare are di bloccare l’avanzata delle forze naziste.

Netflix: arriva “The Liberator”

 

Netflix dunque ha deciso di raccontare la seconda guerra mondiale; nello specifico la serie dovrebbe raccontare la presenza dell’esercito statunitense nel vecchio continente dopo la sconfitta dell’esercito nazista. La storia prende ispirazione dal libro “The  Liberator: One World War II Soldiers’s 500-Day Osissey” scritto da Alex Kershaw e ancora inedito in Italia.

La storia si sviluppa raccontando la vita del soldato Felix Sparks e della brigata da lui comandata. Spraks, personaggio realmente esistito, cercherà di proteggere la vita dei suoi soldati per tutti i 500 giorni che lo vedranno coinvolto nel conflitto fino ala liberazione di Dachau. Il racconto cercare dunque di mettere in luce l’aspetto più umano della guerra; il tentativo di Netflix è quello di mostrare gli uomini al di la dei soldati con tutto il carico di affetti, paure e speranze che si portano dietro.