Il Giorno del Ringraziamento è sempre più vicino e, di conseguenza, anche il Black Friday lo è. Il venerdì nero, infatti, ogni anno segue al Giorno del Ringraziamento e la tradizione spiega che il nome deriva dal grande affollamento stradale che segue al Thanksgiving, quando tutti rientrano a casa dalle vacanze.

Dal 2004, però, la connotazione è un po’ variata e, ad oggi, Black Friday si traduce con la possibilità di accaparrarsi prodotti tanto desiderati a prezzi competitivi. Un’iniziativa che, in questo infausto 2020, si arricchisce di aspettative sulla spinta che potrebbe dare alla nostra azzoppata economia. Scopriamo insieme i dettagli del prossimo venerdì nero.

 

Il Black Friday è ormai alle porte

Quest’anno abbiamo molte volte pensato che il Black Friday sarebbe stato sospeso a causa della pandemia da coronavirus in tutto il mondo. Dietro a questa giornata c’è una mole di lavoro non indifferente e, nonostante faccia solo che bene in questo momento, probabilmente non tutte le aziende possono contare sull’integrità dei propri dipendenti. Ma veniamo alla domanda più importante: chi parteciperà al Black Friday? Banalmente, verrebbe da dire che tutti parteciperanno al Black Friday. Non solo le grandi catene internazionali, ma anche i negozietti locali presumibilmente aderiranno ai grandi sconti.

Il colosso di Jeff Bezos, che ad ogni Black Friday riesce a vendere centinaia di migliaia di prodotti, ha già annunciato la sua ovvia partecipazione e sembra non avere intenzione di aspettare i concorrenti al via: già dalla fine di ottobre, infatti, ha lanciato il Black Friday in anticipo, con migliaia di offerte valide fino al 19 novembre. 

Una menzione doverosa va fatta anche a Warehouse Deals, lo store dell’usato di Amazon. Se il catalogo è conveniente durante tutto l’anno, soprattutto in merito ai prodotti usati come nuovi, vale a dire prodotti che non sono mai stati usati o usati per un lasso di tempo irrisorio, con il Black Friday diventa ancora più seducente. Oltre al colosso di Seattle parteciperanno anche Mediaworld, Unieuro, Expert e Trony nell’ambito tecnologico, Shein, Bon Prix e Zalando nel settore dell’abbigliamento e calzature.