Uno dei più grandi cambiamenti che caratterizzerà il passaggio al 2021 è sicuramente quello legato al digitale terrestre, lo standard infatti adoperato attualmente, il DVB-T, lascerà spazio al DVB-T2, sia per consentire un salto qualitativo importante sia per liberare spazio al 5G, rendendo infatti disponibili alte frequenze necessarie alla rete dati.

Il nuovo standard per il digitale terrestre porterà con se numerose novità, in primis vedremo un miglioramento nella ricezione del segnale mostruoso, non soffriremo infatti più di interferenze che minavano in passato la qualità della visione, cosa a cui poi va aggiunto un incremento qualitativo incredibile, col nuovo standard infatti verranno avviate le prime trasmissioni in 8K HDR, un traguardo assoluto.

Ovviamente però viene spontaneo chiedersi, cosa devono fare gli utenti per prepararsi all’arrivo di questa nuova tecnologia, scopriamolo insieme.

Radicali o conservativi ?

In realtà per prepararsi al cambiamento non c’è bisogno di fare granché, in primis bisogna verificare che la propria televisione sia compatibile con lo standard, questo poichè quelle di ultima generazione sono prodotte già nativamente con il supporto al DVB-T2.

Per far ciò vi basterà recarvi sul canale 100 o 200 della lista canali, se vedrete uno schermo nero la vostra TV non sarà compatibile, se invece visualizzerete il cartello con scritto ” Test HEVC Main 10″ allora il vostro televisore sarà compatibile e non noterete nessun cambiamento radicale al momento del passaggio.

Ovviamente sorge spontaneo chiedersi, cosa devo fare se il mio televisore non è compatibile ? Ci sono due strade, una più radicale e l’altra più conservativa:

  • Cambiare il televisore e comprarne uno con implementata la nuova tecnologia.
  • Acquistare un decoder esterno compatibile che bypassi quello integrato nel televisore, soluzione certamente più economica e fattibile visti i costi più elevati di una nuova TV.