aumenti e rimodulazioni

Una rimodulazione telefonica è l’unica cosa che non ci vorrebbe, ma purtroppo in tempi come questi, non tutti gli operatori telefonici si trovano d’accordo tra di loro. Affermando, in primo momento, che le variazioni telefoniche possono tramutarsi sia in aumenti che diminuzione o, in alcuni casi, persino in cambiamenti veri e propri, anche per i mesi a venire TIM, WindTre e Vodafone hanno ideato qualcosa per i loro clienti.

Aumenti TIM, WindTre, Vodafone: le notizie sono tutte negative o si possono dormire sogni tranquilli?

TIM

Aprendo il resoconto con TIM, possiamo subito svelare ai clienti che le offerte rimaste intonse finora, subiranno delle rimodulazioni nel mese di dicembre. In particolar modo, con questo incipit segnaliamo agli utenti che posseggono un contratto di telefonia fissa di controllare accuratamente la bolletta di ottobre 2020, così da sapere se dal 1° dicembre la loro offerta subirà dei cambiamenti.

Vodafone

Parlando dell’operatore rosso, invece, non dobbiamo introdurre alcuna variazione tariffaria ma bensì la notizia inerente alla sospensione della navigazione in roaming. Stando dal comunicato stampa che recita “AVVISO IMPORTANTE: in considerazione della necessità di adottare misure legate all’ottemperanza con quanto stabilito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato all’esito del Procedimento PS11566, Vodafone informa che il servizio Roaming in nave, a partire dal 1 novembre 2020, sarà temporaneamente sospeso“, Vodafone ha garantito che aggiornerà il lato dell’informativa nel caso in cui verranno apportate effettivamente modifiche.

WindTre

Per i clienti del nuovo operatore nazionale, invece, i cambiamenti sono già intercorsi nel mese di ottobre. Il 19 del mese scorso, WindTre ha deciso di rivedere le sue regole in merito al credito bonus imponendo che questo non possa essere utilizzato per SMS solidali, servizi VAS, acquisti in App o, ancora, non possa essere trasferito ad un altro operatore.