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Nei vostri cassetti e nelle soffitte potrebbe essere custodita una piccola fortuna. Sì, perché alcuni modelli di vecchi smartphone e di telefoni antichi potrebbero fruttarvi un bel po’ di denaro, se ritenuti in buone condizioni e vendibili sul mercato del collezionismo di questa tecnologia.

È sorprendente vedere in quanti siano interessati a mettere le mani su uno dei modelli che andremo ad elencarvi, anche a costo di sborsare cifre da capogiro: i veri appassionati possono arrivare a pagare anche mille euro (e più) laddove ritengano il telefono degno di essere preso in considerazione nella propria esposizione di reperti.

Vecchi smartphone e telefoni preistorici: quanto valgono i modelli vintage?

Andremo a prendere in considerazione i modelli più remunerativi, ma ce ne sono diversi altri che – pur non raggiungendo le cifre di cui parleremo – possono essere considerati dei pezzi di storia imprescindibili per lo sviluppo delle tecnologie attuali, e pertanto risultare appetibili agli occhi dei collezionisti.

Mobira Senator

Partiamo subito con un pezzo da novanta, parlando di questo telefono difficile da dimenticare, perché è stato il primo tentativo di dare forma all’apparecchio come lo conosciamo oggi. Questo per via di una precisa peculiarità: pesava più di 3 kg (consisteva in un telefono collegato ad un apparecchio portatile) e nelle aste internazionali può arrivare a valere fino a €1000.

Motorola DynaTAC

Questo modello ebbe una tiratura di soli 30.000 pezzi, e per questo motivo è molto ricercato. Pesava quasi 1 kg ed era stato concepito con un design bianco di dubbio gusto, ma fu in assoluto il primo portatile della storia. Aveva una durata di standby di quasi 8 ore e un display futuristico a LED, che lo resero definitivamente rivoluzionario per l’epoca: il prezzo di vendita come modello vintage sfiora anche qui i €1000.

Nokia 3310

Come omettere l’indimenticabile Nokia 3310? Con il suo design minimale e inconfondibile, nonché la leggendaria resistenza che gli è valso il soprannome de “l’indistruttibile”, questo modello può fruttare fino a €300.

Ericsson T10

Un altro telefono pionieristico per il suo tempo. Era il 1996 e il T10 faceva il suo ingresso sul mercato, col mitico sportellino apribile della tastiera. Se in perfette condizioni, può valere la riguardevole cifra di €2000 per i veri appassionati.

Motorola Startac 70 Rainbow

Un modello assolutamente sui generis, quasi come le limited edition a cui oggi siamo abituati, che faceva dell’apertura a conchiglia e del proprio aspetto multicolor la sua cifra distintiva. E se di cifre dobbiamo parlare, anche questo gioiellino ben conservato può arrivare a valere la bellezza di €500.

Nokia 8800 Gold Arte

Ancora una limited edition, ma stavolta per davvero, perché il modello 8800 dell’imperatrice Nokia era completamente placcato in oro con degli inserti in vera pelle. Nelle aste online, sono stati guadagnati dalla sua vendita ben €1000.