La tecnologia, da qualche anno a questa parte, fa costantemente passi da gigante ed ogni giorno compaiono nuovi progetti, brevetti e dispositivi capaci di provvedere alle esigenze più disparate.

Ma se dovessimo individuare una figura che più di tutti sta contribuendo a proiettare l’umanità nel futuro, non si potrebbe che pensare ad Elon Musk. Il suo “multiforme ingegno” gli ha permesso di eccellere in numerosi ambiti e creare progetti – molti dei quali realizzati concretamente – ambiziosi e avanguardistici.

Il suo contributo va dall’esplorazione dello spazio alle tecnologie riguardanti i mezzi di trasporto, e non ultimo Starlink, il progetto che consentirà di mandare in orbita attorno alla Terra una rete di satelliti che provvederanno alla connessione internet su tutto il pianeta.

Starlink, l’internet satellitare soppianterà le connessioni odierne?

Lo scopo del piano sarebbe quello di creare una rete molto fitta di satelliti. Saranno 42.000 ad essere in orbita, a progetto completo, per consentire una connessione accessibile da qualsiasi punto del nostro pianeta. Non solo per navigare o per impieghi “privati”: l’infrastruttura sarà di supporto anche alle aziende nonché alle organizzazioni (università, enti di ricerca e così via) che si occupano di esplorare i luoghi più remoti della superficie terrestre.

Una simile costruzione è ancora distante dal sostituire completamente le reti mobili odierne, e di fatto forse non è neppure questo il vero obiettivo di Musk. Senza contare poi che ci vorranno altri 8 anni per vedere il progetto completo e realizzato.

C’è da considerare però che negli ultimi mesi SpaceX (la società che sta sviluppando il progetto) ha già ottenuto il via libera per il lancio dei primi 12.000 satelliti da parte della U.S. Federal Communications Commission, e a fronte di ciò si sta provvedendo ai test dei singoli satelliti (ne sono stati testati 60 finora). Il futuro è dunque alle porte, e non possiamo che attendere impazienti l’arrivo di questa strepitosa novità.