patrimoniale

La crescita esponenziale della curva epidemiologica sta dando vita a discussioni sempre più accese: mentre i manifestanti scendono nelle piazze d’Italia per far sentire la loro voce, nelle aule del Governo si torna a parlare di Patrimoniale. Nonostante il Premier Conte abbia rassicurato l’intera popolazione sul fronte delle tasse, il timore che una grave crisi induca la direzione del Paese ad adottare misure stringenti è molta, soprattutto dopo che si è diffusa la notizia che nazioni vicine al Bel Paese già stanno adottando tale approccio.

Tasse e Patrimoniale: con la seconda ondata ed un più che probabile lockdown potrebbe diventare realtà?

Madrid è l’esempio lampante che una seconda ondata può risultare decisiva sul fronte dei tributi, anche per un Paese che di ricchezza ne ha sempre vantata. Il governo capitanato da Pedro Sanchez ha infatti varato nuove tasse sui patrimoni di una certa portata nonché una maggiorazione delle quote fiscali sui redditi alti attirando molti sguardi critici. Con l’avvicinamento di un secondo lockdown per l’Italia, il timore che tutto ciò possa accadere si innalza ogni giorno che passa, lasciando dietro di sé le parole spese dalla direzione governativa in primavera.

Purtroppo, ad oggi, affermare che la Patrimoniale si farà è impossibile, così come affermare il contrario. E’ evidente che i presupposti per varare un provvedimento del genere non sono assenti, ma è pur vero che vi è la speranza che il Recovery Fund possa scongiurare il tutto. Solo le settimane a venire potranno svelare qual è il destino che toccherà agli italiani.