WhatsApp

WhatsApp da qui alle prossime settimane tornerà ad essere uno dei servizi più importanti per gli italiani. Con la seconda ondata dell’emergenza sanitaria, tornano in vigore le restrizioni su spostamenti ed incontri di persone. Sempre più individui quindi dovranno comunicare con gli affetti più cari del quotidiano in maniera virtuale.

 

WhatsApp, attenzione al credito residuo: pericolo per gli utenti

Attenzione però. Proprio in queste ore, la piattaforma di messaggistica, suo malgrado, è legata ad un tentativo di truffa vera e propria verso gli utenti. Sono tornati, infatti, a circolare gli SMS minacciosi legati proprio a WhatsApp. Tante persone hanno segnalato la ricezione di una comunicazione del genere:  “Attenzione a WhatsApp! Il tuo numero non è registrato. Clicca qui per registrarlo”.

Il messaggio in questione ha in allegato anche un link. Proprio al collegamento ipertestuale, bisogna fare molta attenzione. Il consiglio è quello di non cliccare per nessuna ragione sul link, per evitare di cadere nella classica trappola del phishing.

I cybercriminali che si celano dietro comunicazioni del genere, oramai, utilizzano uno schema ben collaudato. Attirando l’attenzione del pubblico con messaggi palesemente provocatori o allarmistici, si indirizzano i lettori verso un link. Attraverso il link saranno attivati in automatico dei servizi a pagamento sulle reti TIM, Vodafone e WindTre delle vittime. Ovviamente, i relativi servizi a pagamento faranno sprofondare in rosso il credito residuo degli utenti WhatsApp.

Quando si è sulla chat di messaggistica bisogna mantenere quindi alta l’attenzione. Simile discorso anche per le comunicazioni e le notizie sul Coronavirus. Per evitare ogni problema, è bene cancellare subito ogni messaggio anche minimamente sospetto.