blankSnapchat ha unito le ultime tecnologie alle problematiche ambientali che riguardano tutti noi. Il risultato è una docuserie sui cambiamenti climatici filmata interamente con Spectacles, i nuovi Smart Glasses dell’azienda.

La prima serie-documentario in assoluto girata utilizzando solo un paio di occhiali, non dei comuni occhiali ma dei veri e propri Smart Glasses, quindi occhiali intelligenti che supportano le tecnologie più innovative. La docuserie, che prende il nome di First Person, segue i giovani di tutto il mondo intenti a risolvere i problemi ambientali e affrontare la crisi climatica con l’aiuto della tecnologia.

La serie di 10 episodi, in anteprima sulla pagina Discover di Snapchat, inizia con un episodio su un giovane innovatore. L’episodio mostra come rivoluzionare il modo in cui si utilizzano i servizi igienici in Zimbabwe per contrastare l’aumento della siccità. Gli Spectacles sono occhiali muniti di Realtà Aumentata, con montatura in acciaio e doppia fotocamera HD, “ispirati dall’occhio umano”. Il prodotto consente agli utenti di acquisire immagini e video da pubblicare sui social media.

Spectacles: gli Smart Glasses protagonisti della prima docuserie lanciata su Snapchat

Altri episodi della docuserie esplorano, ad esempio, metodi per costruire case usando l’urina umana, ricavare peli sintetici dalle piante e addestrare i topi a fiutare le mine. In uno intitolato Rhino Wars si esamina il modo in cui i gruppi conservazionisti hanno adottato l’idea radicale di tagliare le corna dei rinoceronti. L’intento è proteggerli dai bracconieri che uccidono le specie in via di estinzione.

First Person è un’idea di Yusuf Omar, giornalista e co-fondatore di Hashtag Our Stories e sua moglie Sumaiya. La coppia ha trascorso gli ultimi due anni formando più di 3.000 persone in 140 Paesi per raccontare storie tramite i loro smartphone. Negli Stati Uniti il 90% dei ragazzi tra i 13 ei 24 anni utilizza Snapchat, secondo i dati della società. 3,5 miliardi di Snap vengono condivisi ogni giorno in tutto il mondo. Dunque, soprattutto in alcuni Paesi questa piattaforma social può diventare uno strumento utile a sensibilizzare su tematiche importanti.