Asteroide: un corpo celeste sfiorerà la Terra prima delle elezioni

Il 2020 si farà ricordare con molto poco piacere. Durante questo ne abbiamo viste delle belle: a partire dall’arrivo del Coronavirus passando per il crollo di ponti in tutta Italia , all’arrivo della zanzara killer, proseguendo poi con le rivolte Black lives matter, terminando con terremoti ed altri fenomeni naturali. Non può mancare quindi una nuova minaccia per il nostro Pianeta che renderà il tutto ancora più tetro e mistico. Stiamo parlando dell’arrivo di un nuovo asteroide che si chiamerà 2018VP1. Fortunatamente però le notizie a riguardo non sono così negative. Quando arriverà a toccare la Terra e quali saranno le conseguenze?

 

Asteroide: la nuova minaccia non è poi così pericolosa

A lanciare l’allarme è l’astrofisico e divulgatore Neil deGrasse Tyson, celebrità della tv, secondo il quale l’asteroide 2018VP1, grande più o meno quanto un frigorifero e diretto verso la Terra a una velocità di 40mila chilometri all’ora, potrebbe scontrarsi contro il nostro Pianeta proprio il 2 novembre. Lo strano caso sta proprio nel fatto che giungerà nel giorno precedente all’Election Day.

Come già accennato non ci sarà da preoccuparsi. A dirlo vi è deGrasse Tyson su Instagram, il quale ha comunicato che l’asteoride “non è abbastanza grande da provocare danni”. Dunque, “se il mondo finirà nel 2020, non sarà per colpa dell’Universo”, ha proseguito.

Anche la Nasa aveva già identificato l’asteroide, assicurando che le probabilità che colpisse la Terra erano inferiori all’1%. “Al momento ha lo 0,41% di probabilità di entrare nella nostra atmosfera, ma se lo facesse si disintegrerebbe, a causa delle sue dimensioni ridotte”, aveva affermato l’agenzia spaziale Usa.