coronavirusCresce la preoccupazione per la seconda ondata di coronavirus che negli ultimi giorni si è fatta sempre più consistente. Per cercare di limitare la diffusione dei contagi il governo potrebbe applicare a breve un’ulteriore stretta alle norme emanante solo qualche giorno fa con l’ultimo DPCM. In questo modo il Governo vorrebbe evitare di arrivare a soluzioni drastiche come potrebbe essere un nuovo lockdown.

Il prossimo DPCM potrebbe prevedere un coprifuoco per le ore notturne; in questo  modo si spera di dare un taglio definitivo alla movida che si ritiene una delle principali cause di contagio. La misura, tra l’altro già ampiamente sponsorizzata sia dal capo delegazione del PD Dario Franceschini e dal Ministro Roberto Speranza, ha però trovato il veto del premier Conte.

Coronavirus: più responsabilità a sindaci e governatori

 

Con il nuovo DPCM intanto sono in tanti, sia sindaci che governatori, ad aver presentato proprie ordinanze con misure molto più restrittive rispetto a quelle del Governo. Un esempio è la Lombarida; negli ultimi giorni ha imposto il coprifuoco dalle 23 alle 05 del mattino e la chiusura dei centri commerciali nei week end. Anche Roma e Torino hanno imposto la chiusura dei centi commerciali e una drastica serrata alla movida.

Malgrado gli interventi dei governatori, il Governo potrebbe non essere disposto ad attendere gli effetti delle nuove misure contro il coronavirus. L’obiettivo principale sembra infatti quello di raggiungere una situazione stabile almeno per le festività natalizie; la speranza è che per allora un vaccino sia già pronto alla commercializzazione di massa.