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Volkswagen investirà tanti miliardi nella mobilità elettrica. Modelli come ID.3 e ID.4 sono destinati a fare grandi numeri, e l’idea di una Volkswagen per eccellenza, ovvero il Maggiolino, adattato alla base elettrificata, potrebbe essere vincente.

Un neo-Maggiolino elettrico che potrebbe chiamarsi ID.Beetle

E’ un’idea che non nasce proprio dal nulla: Volkswagen ha già annunciato che metterà in produzione dal 2022 la ID.Buzz.

Dopo decenni intervallati dalle due reinterpretazioni moderne del ’98 e 2012, entrambe con meccanica Golf, qualcosa di più vicino alla tradizione potrebbe entrare in produzione dal 2022. Nella storia soltanto i carrozzieri esterni hanno proposto il Maggiolino con 4 porte, ma qualcosa alla modernità bisognerà concedere, e non si può escludere una versione convertibile sempre elettrica a due porte, che finora non è mai mancata.

Per ID.Beetle, il mercato principale sarebbe quello degli Stati Uniti, dove New Beetle e Beetle hanno sempre venduto bene e dove ID.3 non è commercializzata e quindi una nuova elettrica basata sulla stessa piattaforma non farebbe alcuna concorrenza interna. Senza contare che ID.Beetle e ID.BUZZ formerebbero una perfetta coppia retrò.

In termini di design, un ID.Beetle reso simile all’ID.Buggy, potrebbe mescolare abilmente un look moderno, conservando la striscia di luci a LED nella parte anteriore tipica delle ID, con elementi retrò. Se il Neo-Beetle ricordasse il modello storico, sarebbe lungo circa 4,10 metri e sarebbe al di sotto dell’ID.3. Con precisione, il Maggiolino VW era lungo 4,28 metri.

D’altra parte, il connubio tra maggiolino ed elettrificazione esiste già: l’azienda americana Zelectric lo sta facendo con successo da anni e con la benedizione ufficiale di Volkswagen e l’altra azienda partner tedesca eClassics sta mettendo sulla piattaforma dell’e-up, le carrozzerie storiche dei Maggiolini.