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Non si smette ancora di parlare di Renault, Honda, Toyota, Ford e dei scandali in cui sono coinvolte addirittura dal 2019 a causa di alcune auto difettose. Le case automobilistiche appena citate sono state costrette a ritirare dal mercato alcuni loro veicoli perché hanno rilevato diversi difetti di fabbrica. 

Purtroppo, però, queste case automobilistiche non sono le sole perché anche BMW ha avuto un problema molto simile. La casa automobilistica, infatti, ha dovuto ritirare dal mercato circa 26700 veicoli. Ecco quali sono i veicoli ritirati e il consiglio della casa automobilistica.

Auto difettose: ecco cosa succede ad alcuni veicoli targati BMW

Renault e Ford hanno dovuto ritirare alcuni veicoli dal mercato perché sono stati riscontrati delle problematiche legate al motore, mentre Toyota e Honda hanno rilevato delle problematiche legate al funzionamento dell’airbag. Per quanto riguarda BMW, invece, è stata costretta ad ritirate alcuni veicoli dal mercato perché presentavano un alto rischio di incendio. I modelli riconosciuti come difettosi sono le versioni plug-in di: X1, X2, X3, X5, Serie 2 Active Tourer, Serie 3, Serie 5, Serie 7, i8 Coupé e Roadster e Mini Countryman, prodotti tra il 20 gennaio e il 18 settembre 2020.

Attualmente la nota casa automobilistica ha bloccato temporaneamente le consegne previste dei veicoli che potrebbero presentare queste problematiche riscontrate. Inoltre, consiglia a tutti gli acquirenti in possesso di questi veicoli di evitare l’utilizzo della carica del veicolo nel caso in cui si sia ricevuta la comunicazione, per evitare eventuali danni e problemi.

Purtroppo questa è, al momento, l’unica soluzione da adottare per mettere al sicuro i suoi acquirenti.