cartelle esattoriali

Le cartelle esattoriali continuano ad essere le protagoniste di numerose discussioni, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica per moltissimi consumatori a causa dell’emergenza sanitaria e del lockdown dovuta all’arrivo inaspettato del Coronavirus. Il Governo ha introdotto alcuni dpcm che hanno permesso al Fisco e altri terzi a non intervenire nei confronti di consumatori con debiti nei loro confronti.

A tal proposito, infatti, con lo scorso decreto Agosto il Governo ha deciso di introdurre una proroga per quanto riguarda la fine del periodo di tolleranza fiscale rimandando al 15 di Ottobre. Ad oggi il fatidico giorno è ormai arrivato, dunque, il Fisco può nuovamente iniziare con la sua azione.

Cartelle esattoriali: la tolleranza fiscale è ormai terminata

Il Fisco può riprendere la sua azione a partire dal 16 di Ottobre insieme a quella dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. L’arrivo delle cartelle esattoriali, di pagamento o la notifica di qualsiasi altra somma di denaro rimasta insoluta sarà sbloccata. Inoltre, anche soggetti terzi come ad esempio le banche o altri Istituti che hanno concesso prestiti, mutui o qualsiasi altro pagamento rateizzato potranno pretendere il saldo del debito o delle rate congelate.

Il Governo, inoltre, ha pensato bene di introdurre un altro tipo di soglia di tolleranza per evitare che i vari Istituti richiedono ai debitori il pagamento dell’arretrato tutto in una sola soluzione. Tale soglia di tolleranza corrisponde a 10 rate congelate in modo da far partire, dal 16 Ottobre, i pagamenti mensili così da permettere ai debitori di ripartire con un po’ più di tranquillità.