Secondo i colleghi di Bloomberg, la piattaforma YouTube avrebbe recentemente incominciato a chiedere ad alcuni dei suoi creatori di taggare i prodotti presentati nei loro video.

Secondo quanto riferito, la società prevede di collegare tali articoli agli strumenti di acquisto e di analisi offerti da Google, che a sua volta avrebbe l’obiettivo di trasformare YouTube in una destinazione per lo shopping unico in cui poter esaminare e acquistare tutto ciò che si vede. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

YouTube potrebbe diventare una piattaforma per lo shopping

Se non siete assidui frequentatori della piattaforma probabilmente non vi siete accorti che nelle descrizioni dei video capita di trovare dei link di riferimento al colosso di Seattle Amazon, ad esempio, utilizzati dai canali per generare entrate aggiuntive oltre quelle tratte dagli annunci. Da parte sua, YouTube si è finora limitato a trarre la maggior parte dei suoi guadagni da questi ultimi, ma in futuro potrebbe cambiare qualcosa.

La notizia è arrivata da un portavoce della piattaforma del colosso di Mountain View insieme alla conferma dell’effettivo test di alcune funzionalità e-commerce, rivelando solamente che i creatori avranno il controllo sui prodotti visualizzati sui loro canali.

Questa mossa sembrerebbe abbastanza logica per YouTube, basti pensare ai video di unboxing, di recensioni o altri lì presenti che potrebbero così facilmente tradursi in un’opportunità di acquisto e, quindi, di entrate. Per scoprire tutti i dettagli e l’effettiva possibilità che sbarchi sulla piattaforma la funzione, non ci resta che attendere ancora qualche settimana. Magari Google deciderà di comunicarci le sue intenzioni.