whatsapp

Attualmente, è davvero impossibile iniziare la giornata sapendo che sul nostro smartphone non è presente WhatsApp. La ormai famosissima app di messaggistica,infatti, è leader indiscussa per quanto riguarda il suo settore. La piattaforma è stata fondata precisamente nel 2009, ma è stata acquisita proprio qualche anno fa dal ricchissimo Mark Zukerberg, il quale ne ha aumentato in maniera esponenziale il suo status su scala mondiale.

Dunque, il team di sviluppo si è ingrandito e, dopo qualche ripetuto bug iniziale, ora possiamo dire di avere a disposizione, in via del tutto gratuita, un’app di messaggistica istantanea tra le più precise e affidabili che ci sono in questo momento sul pianeta. Inoltre, c’è da dire che WhatsApp si è anche ingrandita aggiornamento dopo aggiornamento, implementando alcune funzioni che ancora oggi stupiscono numerosi utenti. Basti concentrare l’attenzione su funzioni chiave che oggi è diventato normali usarle, come i  messaggi vocali, le chiamate e le video chiamate. Tuttavia, la comunicazione tra due persone non è sempre fluida come vorremmo.

 

WhatsApp: come capire se ci hanno bloccato

Alcune volte possiamo dire che parlare con qualcuno non è affatto piacevole, dunque prendiamo la decisione di bloccarlo. Magari può essere una persona con la quale proprio non vogliamo interagire, un ex che ci tormenta, uno sconosciuto che ha in qualche modo in nostro numero, oppure un amico con cui pensiamo di non avere più nessuna cosa in comune. Ma allora, come si può capire con precisione quando siamo stati bloccati? Ossia se si è protagonisti di quello che oggi viene comunemente definito “ghosting“? Questi sono i tre parametri principali con i quali possiamo capire se effettivamente siamo stati bloccati su WhatsApp.

  • Non è più presente l’immagine del profilo della persona con cui interagiamo.
  • Non è più visibile l’ultima volta che è stata online
  • I messaggi che inviamo hanno una sola spunta grigia, perché non arriveranno mai a destinazione