Nella giornata di sabato 3 ottobre 2020 l’applicazione di messaggistica istantanea Telegram è andata in down per qualche ora. Nel momento del down alcuni utenti hanno iniziato a segnalare il problema su Twitter e, in qualche minuto l’hashtag è diventato di tendenza.

I problemi sono iniziati intorno alle 23:15, in base ad alcune segnalazioni che abbiamo ricevuto, e come confermato anche da downdetector, che ha fatto registrare un picco proprio a quell’ora. Scopriamo insieme cosa è successo.

 

Telegram in down, ecco cosa è successo

Nel momento del down la piattaforma non ha dichiarato nulla, fino a ieri, domenica 4 ottobre 2020. Il problema comunque era abbastanza diffuso in buona parte d’Europa. Considerando che è sabato notte forse non molti se ne saranno accorti. Dopo dopo la mezzanotte la situazione ha iniziato a normalizzarsi su Desktop, ma da mobile sono continuati i problemi, tanto che non era possibile configurare Telegram su un nuovo smartphone.

Nella giornata di ieri ha rilasciato una dichiarazione Pavel Durov, fondatore della piattaforma. Eccone un estratto: “La scorsa notte Telegram è rimasto inattivo per circa un’ora in Europa a causa di un malfunzionamento hardware. Alcuni utenti iOS che hanno provato ad accedere a Telegram durante questo periodo potrebbero essere stati disconnessi e dovranno purtroppo riconnettersi.

Telegram dispone di un’infrastruttura multi-data center personalizzata e unica diffusa in tutto il mondo. Questo approccio ci consente di rendere le cose molto efficienti in termini di velocità, sicurezza e costi, ma può anche porre alcune sfide in tempi di rapida crescita. Ogni settimana, almeno 10 milioni di nuovi utenti si iscrivono a Telegram e ridimensioniamo costantemente sia il nostro software che l’hardware. Mi scuso per il tempo di inattività. Sappiamo quanto sia importante per te poter accedere ai tuoi messaggi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e stiamo lavorando duramente per ottenere il 100% di uptime“.