Agenzia delle Entrate

L’emergenza Coronavirus e la conseguente crisi economica ad essa associata, ha messo in luce numerose problematiche e come una riforma fiscale sia necessaria per snellire un sistema di riscossione ormai troppo rallentato da lentezze burocratiche e cartelle da riscuotere andate in latenza durante gli anni.

Ovviamente lo Stato ha iniziato a vagliare numerose possibilità sia per poter rinvigorire le proprie casse, sia per dare del respiro alla popolazione stremata dal lockdown, numerose proposte sono arrivate alle orecchie del consiglio dei ministri, come ad esempio quella della reintroduzione della Tassa Patrimoniale, ma una fra tutte ha acquisito consensi, ovvero procedere ad un condono fiscale accostato ad una riforma radicale, vediamo cosa accadrà.

I movimenti del governo

Stando alle ultime news in base alla nuova Legge di Bilancio relativo allo scorso anno, il tanto atteso condono fiscale sta per diventare realtà, infatti il governo ha approvato la cancellazione di tutte le cartelle relative a multe, debiti o o bolli non pagati nel decennio tra il 2000 e il 2010, le quali però non devono superare un importo pari a 1000 euro.

Da questo momento dunque, potrete dire addio a tutti i debiti del decennio che tengono sulle spine una moltitudine di italiani.

Come se non bastasse, il condono avrà valenza automatica, ovvero si applicherà senza la necessita di scaricare e presentare una domanda specifica, in modo da favorire anche le classi un po’ meno a loro agio con le piattaforme digitali.

SI tratta dunque di una buona notizia che però sia chiaro, non autorizza a non pagare le tasse, le quali vanno corrisposte sia per obbligo giuridico che morale.