Smartphone: attenzione ai vostri dati quando vendete i vecchi dispositivi

I dispositivi datati non sono ben visti dai loro possessori, alla ricerca del modello più recente. Eppure non tutti la pensano così, vi sono utenti che pagherebbero in oro pur di riceverne uno. Pertanto la vendita dei vecchi modelli può portare una grossa somma nelle tasche di chi li vende, ma allo stesso può essere molto pericoloso se vengono lasciati i propri dati sullo smartphone.

 

Smartphone: i consigli di Russ Ernst sulla protezione dei propri dati personali

Secondo il vicepresidente esecutivo per i prodotti e la tecnologia di Blannco Russ Ernst, i consumatori hanno bisogno dell’acquisizione di una maggiore consapevolezza sulla protezione dei propri dati.

“È una bomba a orologeria”, ha dichiarato egli in merito al settore del commercio telefonico di seconda mano in un’intervista con Business Insider. “Sono sorpreso che non vediamo più commenti e articoli al riguardo. Alla fine, il dispositivo di qualcuno finirà nelle mani sbagliate.”

Se ci fermiamo a pensare infatti gli smartphone contengono messaggi di testo, email, conti bancari e altre informazioni sensibili a cui non pensiamo neppure, come i dati GPS. Secondo Ernst, eseguire un ripristino delle impostazioni di fabbricazione sul telefono è solo una parte di un processo che dovremmo fare per proteggere i dati se si scambia o si vende uno smartphone.

“Chiunque può utilizzare strumenti gratuiti e open source per “interrogare” i dispositivi e trovare anche file a cui non sono più associati indicatori”, ha affermato Ernst. L’uomo ha poi consigliato alle persone che rimettono sul mercato i loro smartphone di chiedere alla società con cui stanno collaborando se stanno seguendo il protocollo. I venditori dovrebbero chiedere “Come posso essere sicuro che il mio telefono sia stato veramente igienizzato?”“Mi confermate che non sono rimasti dati?”.