ENEL ENI truffa contatori PoliziaAlcuni clienti con contatori ENEL sono stati beccati dalla Polizia di Stato nel corso di una perquisizione che ha avuto luogo nei pressi della Capitale. Dopo le segnalazioni da parte di condomini preoccupati si è scoperta la truffa ai danni di una società che non pensava potesse essere così semplice bloccare i consumi. Nel mirino degli inquirenti anche i tecnici della compagnia che hanno fornito materiale professionale per la manipolazione dei consumi. Ecco cosa è successo.

 

Truffa ai contatori: ENEL insospettita manda la Polizia e scopre la truffa

Avere apparecchiature di un certo livello potrebbe aiutare ad azzerare bollette elettriche ma a quanto pare non serve scomodare simili procedure. Secondo gli ultimi riscontri sarebbe sufficiente un semplice magnete per mandare fuori fase il sistema elettronico preposto al count dei KWh assorbiti dalla rete di ENEL, ENI ed altre società. Stavolta è toccata allo storico fornitore che dopo una notifica anonima ha inviato tecnici ed autorità per accertare una situazione di presunta truffa.

Gli incaricati alle analisi dei contatori hanno accertato un illecito imprevisto con conti chiaramente ritoccati a fronte delle scoperte fatte in loco. A poco sono serviti gli incentivi Luce e Gas che nel periodo del lockdodwn hanno garantito importanti sconti. Gli utenti volevano le bollette azzerate e le hanno ottenute al costo di pesanti sanzioni e manette.

Sconsigliamo vivamente di perpetrare simili azioni truffaldine contro le società di servizi del comparto energia. Gli imbrogli vengono sempre a galla nel momento meno opportuno. Usa, invece, le possibilità concesse in modo legale da ENEL come, ad esempio, la tariffazione bi oraria oppure le tariffe ORE Free che in modo del tutto legittimo regalano energia ad orari da te definiti. Non scadere nell’illegalità scegli le offerte migliori.