Il social network TikTok è riuscito ad evitare il ban degli Stati Uniti, previsto per lo scorso 27 settembre 2020, per un soffio. La Corte Distrettuale della Columbia ha accolto le richieste dei gestori del social network.

La decisione è arrivata solamente la scorsa notte, la motivazione non è stata ancora resa nota, in attesa che i difensori delle parti prendano visione dell’atto, ma si sa già che il giudice si è limitato a disporre la sospensione del ban nella parte in cui vieta il download dell’applicazione negli Stati Uniti. Scopriamo insieme altri dettagli.

 

TikTok evita il ban negli Stati Uniti per un soffio

Nonostante la piattaforma sia riuscita ad evitare il ban predisposto dall’Amministrazione Trump, resta efficace la parte dell’ordine esecutivo di Trump che prevede ulteriori misure restrittive a partire dal 12 novembre. L’avvocato della piattaforma cinese ha sottolineato che il divieto di scaricare l’applicazione avrebbe causato dei danni irriparabili.

Ecco le sue parole: “Questa è una della app con il più alto tasso di diffusione al mondo e i nuovi utenti sono la linfa vitale di questo business, come avviene con qualsiasi altra piattaforma di social media. Se (TikTok) scomparisse dagli store, l’effetto sarebbe devastante per gli utenti, i contenuti, i creatori e potrebbe danneggiare la sua reputazione presso gli inserzionisti“.

TikTok ha confermato di essere al lavoro con gli Stati Uniti per finalizzare la proposta, ma in tutto questo resta invariata sempre la spinosa questione dei rapporti tra USA e Cina e la presa di posizione del governo di Pechino che ha manifestato la sua ostilità all’ipotesi di cessione del ramo statunitense di ByteDance.