blank

Il progetto Piazza WiFi Italia, nato dalla collaborazione tra il MiSE e il MiBACT per portare il WiFi libero e gratuito in tutti i comuni italiani, si sta espandendo a vista d’occhio e ogni settimana aggiunge nuovi hotspot alla propria cartina.

Campoli Appennino, Accadia, Gagliano del Capo, Belmonte in Sabina, Policoro, Salle e Budoni sono solo gli ultimi dei 3.184 comuni che ad oggi hanno a disposizione almeno un punto di connessione alla rete ideata dal Governo e approvata all’inizio dello scorso anno.

Nato dalla volontà e dall’urgenza di portare una connessione internet in quei comuni di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria colpiti dal sisma nel 2016, il progetto si è potuto estendere ulteriormente ad altri comuni italiani grazie allo stanziamento di nuovi fondi destinati a questo piano ambizioso e lungimirante.

Piazza WiFi Italia, la connessione a portata di mano che si sostituisce a TIM, Vodafone e WINDTRE

Appare chiaro che nei punti ove siano presenti hotspot per la connessione non sia più necessario appoggiarsi alle reti mobili offerte dagli operatori nostrani.

Questo consentirà ai cittadini di non consumare il proprio bundle o di sfruttare la rete per associare più dispositivi, come pc e tablet, senza dover impostare l’hotspot dal proprio smartphone.

Connettersi alla rete è semplicissimo, e basta effettuare una prima registrazione alla piattaforma scaricando l’app wifi.italia.it presente sui principali store digitali. Ottenuti così username e password, si può procedere all’utilizzo della connessione a pieno regime: non bisognerà inoltre effettuare nuovamente il login, perché non appena un dispositivo già associato si troverà nei pressi di un hotspot, esso andrà a collegarsi direttamente alla rete.