DVB T2Il Digitale Terrestre che tutti quanto noi conosciamo sta cambiando le sorti della TV con un aggiornamento che costringerà molto di noi ad adeguarci. Per oltre 30 milioni di utenti si conferma la possibilità di dover acquistare un nuovo televisore o adeguare i vecchi modelli con un trucco che consenta di ricevere i nuovi canali di RAI e Mediaset in chiaro senza spese. Scopriamo insieme che cosa si deve fare per non arrivare impreparati al cambiamento già in corso da Giugno.

 

DVB T2: ecco il nuovo Digitale Terrestre che cambia ogni cosa

Con la sigla DVB T2 si identifica il nuovo sistema di radiotrasmissione digitale per i canali TV. Cambia la frequenza di sintonizzazione ed anche il codec che passa da MPEG-2 ad HEVC introducendo tutti all’alta definizione degli stream televisivi.

Tutto questo si può raggiungere soltanto utilizzando un decoder DVB T2 che deve essere certificato dal singolo costruttore indipendente o dalla società produttrice di televisori che ne certifica la compatibilità. Molti vecchi televisori sono sprovvisti del necessario supporto ma non è dato sapere se si possa rientrare o meno in questo file se non effettuando il necessario test gratuito.

La prova è accessibile dai canali 100 e 200 dal Digital Video Broadcasting di qualsiasi televisore. Risulta sufficiente aggiornare la lista e sintonizzarsi sui numeri indicati. Da qui si ottiene l’esito della prova che ci fornisce ulteriori informazioni complete sullo stato delle apparecchiature.

Potremmo trovarci nelle condizioni di dover aggiornare DVB TV o decoder. Nel primo caso la certezze dei canali HD arriva in concomitanza all’alta qualità dei display per la piena compatibilità al codec. Nel secondo caso avviene la stessa cosa ma tramite la periferica esterna con relativo telecomando ed uscita SCART/HDMI. Per l’acquisto di televisori non c’è incentivo mentre il decoder gratis arriva grazie alla promozione del MISE con il bonus TV. In tal caso si ottengono fino a 50 Euro di sconto per ISEE inferiore ai 20.000 Euro.