diesel addioLa tipologia di motore Diesel è tutt’altro che superata. Lo provano gli eccellenti risultati riscontrati per l’adesione ai nuovi incentivi con e senza rottamazione andati sold-out pochi giorni dopo la concessione del 1 Agosto. Sono tanti i vantaggi che spingono le new-entry del mercato elettrico a riconsiderare la propria scelta. Scopriamoli insieme.

 

Diesel batte elettrico anche nel 2020: ecco perché

Costano meno ma sono comunque dispendiose. Questo quanto si conviene per le auto elettriche. Il listino è elevato nonostante i bonus fino a 10.000 Euro: Il costo maggiore è rappresentato dalle batterie agli ioni di litio che per propria natura fisica subiscono il naturale degrado decennale con perdita parziale di autonomia e richiesta di manutenzione e/o sostituzione. Ciò impone ulteriori costi.

Sul fronte della ricarica EV si discute a proposito dei tempi di gestione che passano da 45 minuti per la ricarica rapida in strada a diverse ore di esposizione alla presa in casa per corrente alternata. Mancano colonnine in autostrada e per le vie del centro le scelte sono poche e limitate in potenza. I costi si equiparano a quelli di un rifornimento Diesel con un’asticella tendente al limite superiore per rifornimenti elettrici con hotspot high-speed.

Anche sul fronte inquinamento le auto a batteria sembrano non brillare affatto. Quanto consegnato dal CES-IFO di Monaco di Baviera sul confronto Tesla Model 3 – Mercedes Classe C solleva dubbi sulla capacità di emissione zero di CO2 per le nuove leve dell’automotive. Le fabbriche, infatti, non sono totalmente green ed impongono l’uso di materiali pericolosi per l’ambiente che inficiano i risultati dei motori non endotermici.

Per tutti questi motivi il Diesel batte l’elettrico in un momento storico in cui il ruolo delle nuove auto sembra limitare le possibilità di spostamento. Serve ottimizzazione ed un piano per una capillarizzazione dei punti di ricarica. Cosa che sta prendendo progressivamente piede. Ma siamo lontani da una rivoluzione a breve termine.