Non tutti potranno permettersi di acquistare una Xbox Series X o una PlayStation 5 sin dal primo giorno del lancio. Specie se a prezzo pieno.

Le console next-gen, infatti, costeranno caro… e se il colosso di Redmond ha già reso noti i prezzi di listino di Xbox Series X ed Xbox Series S (rispettivamente 499 euro e 299 euro), ancora si attende che anche Sony scopra le sue carte, mentre il Web ipotizza cifre un po’ più care rispetto quelle comunicate dal suo diretto competitor.

Tuttavia, negli Stati Uniti e in altri undici Paesi, Microsoft renderà disponibile il pacchetto Xbox All Access che offre l’acquisto della nuova console, Xbox Game Pass Ultimate e Xbox Live in ventiquattro rate mensili da 34,99 dollari. Non sappiamo ancora se anche Sony offrirà un servizio del genere per agevolare l’acquisto di PlayStation 5, ma a farlo potrebbe essere GameStop.

Xbox Series X e PlayStation 5, forse acquisto a rate con GameStop

La società, infatti, starebbe valutando diversi metodi di pagamento affinché più utenti possano acquistare una nuova console durante le festività natalizie. GameStop starebbe valutando tre diverse modalità di pagamento: la rateizzazione con servizi di pagamento di terze parti, il rent-to-own ed il layaway.

  • Con il layaway, l’utente prenota la console e si impegna a versare dei piccoli pagamenti nei mesi successivi, fino al raggiungimento dell’intera quota. Il prodotto potrà essere ritirato e portato a casa solo all’effettivo completamento del pagamento.
  • Con la rateizzazione, GameStop offrirebbe la possibilità di pagare la console in quattro rate distribuite in sei settimane con servizi di terze parti popolari, come Quadpay e Klana. Non verrà applicato alcun interesse, mentre questi servizi riscatteranno la loro percentuale direttamente dai rivenditori.
  • Con il rent-to-own, infine, i clienti possono portarsi a casa la nuova console pagando una prima quota minima, per poi completare l’intero pagamento in un periodo compreso tra i trenta giorni ed i dodici mesi. Questo piano offrirebbe anche la possibilità di restituire il prodotto in qualsiasi momento durante il periodo di rimborso di 12 mesi.

Non sappiamo se questa strategia sarà limitata al mercato statunitense o verrà adottata anche in altri mercati, ma vi terremo aggiornati nel caso in cui dovessero esserci ulteriori notizie.