Passato: il racconto memorabile degli eventi avvenuti nell'11 settembre

Nel mattino (primo pomeriggio in Italia) dell’11 settembre quattro attacchi suicidi attuati contro gli Stati Uniti d’America da un gruppo di terroristi si scagliò contro le Torri Gemelle. Tali attentati provocarono la morte di ben 2977 persone ed oltre 6000 feriti. Questi a distanza di anni continuano però a vivere nel ricordo delle nuove generazioni grazie a parole ritrovate, chiamate di addio delle vittime e foto divenute icone. Eccovi allora alcune delle storie estratte da quel tragico incidente.

 

Torri Gemelle: coincidenze sull’attentato dell’11 settembre

Tra le più strane coincidenze ve ne sono alcune collegate alla religione. Si disse infatti che il 13 settembre, dopo l’attentato, rimasero in piedi solo due travi perfettamente incrociate secondo le proporzioni del simbolo religioso. Tale avvenimento fu interpretato come un segno divino che servì per giunta a dare forza a migliaia di persone. Il reperto prende il nome di Croce di Ground Zero. 

Proprio nel giorno del crollo delle Torri Gemelle un certo Ben Sliney, all’età di 56 anni era riuscito ad ottenere il posto da dirigente operativo della Faa, l’aviazione federale americana. Pertanto l’11 settembre, nonostante fosse il suo primo giorno di lavoro, fece atterrare tutti i 4.500 aerei in volo nell’aeroporto più vicino.

Il pudore “umano” quel giorno proseguì incauto, tanto che alcuni arrivarono addirittura a speculare sulla tragedia. Ci fu chi chiese addirittura di utilizzare la data degli attentati su tazze e capi di abbigliamento.

Fortunatamente dalla grave catastrofe emersero anche degli eroi come ad esempio Rick Rescorla. Egli, pur di tenere alto il morale dei suoi uomini con canti provenienti dalla Cornovaglia e salvargli la vita, decise di rimanere nel luogo colpito rimettendoci la sua esistenza.