Whatsapp

WhatsApp, a differenza di altri servizi altrettanto popolari del web, non sempre ha avuto posizioni rigide nei confronti dei trasgressori e di tutti quegli utenti che hanno adottato regolarmente comportamenti censurabili e provocatori.

L’emergenza Covid che ha caratterizzato la prima parte di quest’anno e che continua ad essere di stretta attualità in Europa come nel mondo ha però cambiato anche le posizioni della piattaforma di messaggistica. Da inizio anno, infatti, il lavoro di controllo sulla chat è molto più assiduo da parte dei tecnici ed inoltre si è deciso di applicare con rigore le regole per la tutela di privacy e sicurezza.

WhatsApp, tutti possono essere bannati se non si rispettano queste norme

La nuova politica di WhatsApp è volta a bloccare in maniera preventiva tutti i malintenzionati. In particolar modo, gli sviluppatori hanno identificato tre categorie di utenti da punire.

In primo luogo ci sono tutti i diffusori seriali di fake news. Ancora oggi attraverso la chat si notano messaggi palesemente finti e provocatori sulla diffusione del virus. Anche in collaborazione con le autorità scientifiche, la piattaforma cerca di chiudere con costante tutti gli account di chi diffonde tal genere di notizie fasulle.

In linea su questo discorso vi è la guerra al phishing. Per tutelare la sicurezza degli utenti, infatti, chi è solito condividere un gran numero di messaggi spam non avrà vita lunga su WhatsApp.

Altra categoria di trasgressori che sarà punita in maniera inflessibile è quella dei diffusori seriali di file infetti. L’obiettivo degli sviluppatori è quello di dar vita ad una piattaforma di messaggistica del tutto libera da virus e malware.