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I viaggi supersonici potrebbero essere ormai, più vicini del previsto. Una start-up americana, “Boom Supersonic“, sta per presentare un aereo che potrebbe rivoluzionare completamente il comparto dei trasporti nel mondo. Il primo aereo che può inaugurare questa nuova era si chiama “Baby Boom” e sarà in grado di trasportare 52 persone alla incredibile velocità di 2.300 km/h. Per ora si tratta di un prototipo, ma la start-up ha previsto la prima partenza già nel 2018.

Baby Boom, ecco cosa sappiamo su questo nuovo prototipo

Ma quando un viaggio simile potrebbe diventare realtà per tutti? Se tutto procederà secondo i piani, questo progresso della tecnologia potrebbe andare in produzione e diventare un aereo di linea dal 2023. Chi si ricorda del Concorde e della tragedia aerea del luglio 2000 che costò la vita a 113 persone, potrebbe non approvare. Sta di fatto che l’industria di settore ha scelto di riprovarci: i voli supersonici sono un obiettivo da raggiungere.

Ma oltre a Baby Boom, la start-up ha in cantiere anche i progetti per Aerion, Spike Aerospace, HyperMach Aerospace, Gulfstream: tutti aerei super veloci che potrebbero ridurre notevolmente i tempi di spostamento da una parte all’altra del mondo.

Chi c’è dietro a questo progetto così ambizioso? Richard Branson, che molte persone conoscono come impegnato contemporaneamente con il celebre marchio Virgin e in un progetto che riguarda i voli extra orbitali. Ma come sarà costruito e quanto costerà questo ambizioso progetto? I motori saranno quelli dei cacciabombardieri F-5 della General Electric. L’aereo dovrebbe costare 180 milioni di euro, a fronte di un comune velivolo attuale che ne costa 280 circa ma è capace di trasportare 300 passeggeri.