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I conti Bancoposta e in generale le carte prepagate Postepay e Postepay Evolution sono sicuramente tra i tipi di giacenze maggiormente presenti e popolari tra i cittadini italiani, essi infatti hanno conquistato una così vasta fascia di utenza grazie alla loro convenienza unita a costi di gestione davvero appetibili.

A quanto pare però, per tutti gli utenti clienti di Poste Italiane sta per arrivare una brutta notizia, infatti si parla di rincaro in arrivo nelle spese di gestione e attivazione dei conti, un aumento che visto il difficile periodo sanitario ed economico che ci stiamo lasciando alle spalle non sarà certamente visto di buon occhio.

Cosa cambierà

Per quanto riguarda il costo del canone annuale della carta Postepay, questo varierà ed aumenterà fino a 12 euro l’anno, subendo quindi un rincaro di due euro rispetto al 2019, a ciò bisogna aggiungere un costo di emissione della carta che sarà di 5 euro con però ben 15 euro di ricarica minima da effettuare per l’attivazione della stessa.

Per quanto riguarda invece le tasse sui prelievi/versamenti, esse resteranno sostanzialmente invariate, ad eccezione di quelle effettuate nei paesi esteri non Euro, in tal caso la tassa corrisponderà all’1,1% della somma prelevata, variazione già decisa a Luglio del 2019.

Una notizia amara dunque per i clienti Poste, i quali dovranno subire un piccolo aumento dei canoni da corrispondere, i quali però non vanificano la convenienza del fruire delle carte offerte da Poste Italiane, le quali al momento restano comunque tra le migliori per effettuare moltissimi tipi di operazioni, dal bonifico dello stipendio o della pensione alla domiciliazione delle bollette.