individuato nuovo materiale simile al grafene

Si sente parlare da un po’ di tempo dell’arrivo e dell’implementazione delle nuove batterie al grafene sugli smartphone e su altri dispositivi elettronici, ma al momento l’utilizzo di questo materiale sembra piuttosto limitato. In un prossimo futuro, però, potrebbe essere utilizzato un nuovo materiale che potrebbe rivoluzionare la tecnologia.

 

Individuato il nuovo materiale simile al grafene

Il nuovo materiale in questione è stato individuato da un team di ricercatori presso l’Università di Hiroshima. Nello specifico, il team ha individuato un nuovo composto  denominato GeSb2Te4 (simile a quello utilizzato per realizzare i CD e i DVD) nel quale gli elettroni si comportano come gli elettroni di Dirac, ovvero come se non avessero massa. Questo materiale è in grado di cambiare la sua struttura atomica da amorfa a cristallina con il semplice aumento della temperatura.

Secondo quanto dichiarato dal team di ricercatori, nella fase cristallina di questo composto si formano gli elettroni di Dirac e, proprio grazie alla loro presenza, il nuovo materiale è in grado di comportarsi in maniera simile al grafene. Oltre a questo, i ricercatori dell’Università di Hiroshima hanno scoperto che questo materiale riesce a comportarsi come un isolante topologico durante la fase cristallina. Questo significa che il nuovo materiale è in grado di condurre elettricità in superficie nonostante sia statico all’interno.

Si tratta di una importante scoperta in quanto il nuovo materiale nella fase cristallina potrebbe in futuro sostituire l’implementazione del grafene nei dispositivi elettronici. Munisa Nurmamat, ovvero la professoressa del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università giapponese, ha così dichiarato: “La fase amorfa mostra un comportamento semiconduttore con una grande resistività elettrica mentre la fase cristallina si comporta come un metallico con una resistività elettrica molto più bassa”.

 

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