asteroide

Si chiama 2011 ES4 e da qualche settimana tutti gli occhi sono puntati su di lui. Classificato come “potenzialmente pericoloso”, si tratta di un asteroide avente un diametro compreso tra i 22 e i 49 metri, e stando alle ultime dichiarazioni della NASA dovrebbe avvicinarsi al nostro pianeta intorno al 1º settembre.

La breve distanza che separerà il nostro pianeta dal corpo celeste ha indotto gli scienziati a definirlo in questi termini, dato che rappresenta di fatto un potenziale pericolo per un eventuale benché remoto impatto con la Terra.

Non che ci sia troppo di cui preoccuparsi: numerosi millantatori hanno approfittato della circostanza per inserirla nel disegno di una profezia dell’apocalisse, ma in realtà si tratta di un fenomeno estremamente frequente e che non dovrebbe destare troppe perplessità.

Asteroide in avvicinamento, ma è sotto osservazione da quasi 10 anni

La NASA conosceva l’entità dell’asteroide già da molto prima che diventasse argomento di dibattito (come indica il suo stesso nome). Per questo motivo, ha potuto seguirne la traiettoria e gli eventuali cambi di direzione che ha subito nel suo percorso, e che potrebbe ancora subire.

Ciò che inoltre sappiamo è che nel punto dell’orbita più vicino alla Terra, si troverà ad una distanza inferiore rispetto al raggio Terra-Luna, che rispettivamente corrispondono a 238.855 miglia e 44.618 miglia.

Non dovrebbero esserci particolari conseguenze al passaggio dell’asteroide, nonostante la velocità di 18.000 miglia orarie cui è previsto il transito. Sarà visibile dagli osservatori astronomici della NASA e dell’ESA, più difficilmente ad occhio nudo e solo da alcune aree del globo terrestre.