contantiIn questi mesi, potrebbe esserci davvero una svolta in Italia. Perché? A quanto pare, i cittadini del nostro paese potrebbero abbandonare definitivamente i contanti. Questo cambiamento radicale è uno dei tanti effetti collaterali dovuti al Coronavirus, tant’è che durante questo periodo c’è stato un passaggio netto ai pagamenti digitali. Nel nostro paese questo cambiamento è avanzato molto lentamente, ma l’emergenza sanitaria pare aver accelerato ulteriormente il passaggio.

Per l’Italia questo è un cambiamento davvero epocale essendo che l’uso dei contanti è estremamente radicato nella nostra penisola più degli altri paesi. Infatti, secondo un rapporto della Banca d’Italia del 2019, l’85% delle transizioni è stato fatto con l’uso dei contanti.

 

Contanti: i pagamenti tradizionali potrebbero dirci addio definitivamente

Secondo la ricerca “Lost in Transaction” di Paysafe, piattaforma che capeggia nel settore dei pagamenti digital, il 43% degli italiani afferma di aver diminuito sensibilmente l’utilizzo dei contanti già durante il primo mese di lockdown. Andando più nel dettaglio, il 27% degli intervistati ha dichiarato di aver trasferito soldi ad amici o parenti una o due volte durante il primo mese di pandemia. Il 15% ha effettuato più di due trasferimenti, mentre l’1% è arrivato a trasferire denaro per almeno 11 volte. Durante il periodo di lockdown, il 31% di chi è stato intervistato ha affermato di aver inviato denaro all’estero. Il 46% degli italiani nei prossimi mesi ha intenzione di fare più acquisti online, anche quando non ci saranno più le restrizioni.

Dunque, il futuro dei soldi contanti sembra essere segnato. Il Coronavirus ha favorito questa situazione, questo cambiamento sarà permanente con crescite dei volumi di pagamenti digitali al ritmo del 12% annuo nel medio termine.