Postepay: le truffe e il phishing tornano di moda, ecco come evitarle

L’utilizzo delle carte di debito o delle carte di credito ricaricabili è sempre più centrale nella vita quotidiana. Come emerso in questi ultimi mesi, lo stesso Governo cerca di favorire acquisti e movimenti finanziari tramite la moneta digitale. Poste Italiane, in tal senso, offre servizi molto importanti ai suoi utenti con due strumenti già molto popolari: le carte Postepay e le carte di debito associate ai conti Bancoposta.

 

Postepay Evolution, il nuovo canone annuo fatturato direttamente dal conto

Tra le carte Postepay, uno spazio riservato lo trova la Postepay Evolution. Questa tessera, di per sé una carta di credito ricaricabile, prevede anche un codice IBAN attraverso cui è possibile inviare e ricevere soldi (ad esempio, pensione o stipendio) tramite bonifico postale o bancario. Tale caratteristica rende lo strumento molto popolare tra il pubblico.

Al netto del successo commerciale, vi è negli ultimi mesi una novità relativa a Postepay Evolution che non lascia particolarmente soddisfatti i clienti. Poste Italiane, infatti, ha deciso di aumentare il canone annuo del servizio portandolo a quota 12 euro ogni 12 mesi. Come già accade anche per le carte Bancoposta, il saldo del costo di gestione avverrà direttamente sul proprio conto.

Nonostante la modifica al canone annuo, restano intatte le altre commissioni. I prelievi, ad esempio, saranno sempre gratuiti presso gli sportelli automatici di Poste Italiane, avranno una commissione di un euro presso gli uffici Poste abilitati e di due euro presso gli sportelli Bancomat ATM. Anche per le ricariche è prevista commissione variabile da uno a due euro, in base al metodo prescelto.