Ormai siamo abituati tutti alle nostre solide connessioni Adsl di casa e, per i più fortunati che possono usufruirne, delle nuove connessioni con la fibra. Questo tipo di connessioni garantiscono la connessione alla rete grazie ad un collegamento cablato al nostro modem, che prende i dati dalla cabina telefonica di riferimento. Ma come funziona per chi non è raggiunto né dall’Adsl, né dalla Fibra?

 

Internet via satellite, l’opzione per il digital divide

Oggi parleremo proprio di questo. Se non avete la possibilità di collegarvi alle connessioni tradizionali, c’è la possibilità di usufruire di servizi appositi di Internet via satellite. Infatti, sono ancora molte in Italia le zone in cui la connessione cablata a Internet non arriva: si parla appunto di digital divide, o divario digitale.

Ma vediamo come funziona e quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

Internet via satellite non è una soluzione estremamente complicata, ma lo è sicuramente rispetto alle connessioni tradizionali. Questa tecnologia si avvale del segnale fornito da alcuni satelliti in orbita attorno alla Terra, a circa 36mila chilometri di altitudine. Il segnale fornito da tali satelliti viene indirizzato ai NOC, Network Operations Center, degli enormi modem/router che poi ritrasmettono il segnale alla parabola di casa. Quest’ultima è collegata a sua volta al router di casa (non collegato alla linea telefonica, ma direttamente alla parabola). Per quanto questa tecnologia sia tecnicamente avanzata, risulta evidente la complessità di questo sistema che, come vedremo, porta vantaggi e svantaggi.

Il principale vantaggio è quello di permettere a quelle persone che vivono in posti isolati di usufruire ugualmente della connessione a Internet, con una velocità pari o addirittura superiore a quella dell’ADSL. Spesso infatti le connessioni Internet via satellite raggiungono anche i 50 Mbps (anche se normalmente la velocità si aggira intorno a 7-20 Mbps), consentendo all’utente di avere una connessione stabile e veloce.

 

Gli svantaggi del servizio

Invece gli svantaggi, purtroppo, sono molti. Prima di tutto parliamo della latenza, o ping. Essendo così lungo il viaggio che il segnale deve compiere prima di arrivare al dispositivo che stiamo usando, l’utente finale riscontrerà una latenza eccessivamente alta (si parla anche di 500ms rispetto ai 20-30ms delle connessioni standard). Questo fattore non va assolutamente ad intaccare la normale navigazione, ma non farà di certo felici i gamer. Infatti, in tutte quelle situazioni in cui si necessiterà di un ping solido e di una bassa latenza si rimarrà a bocca asciutta.

Inoltre, la connessione Internet satellitare si basa su un segnale che viaggia nell’atmosfera, quindi la connessione sarà soggetta alle condizioni meteo. In caso di temporale o di cielo particolarmente coperto, si potrebbero incontrare delle difficoltà nella navigazione e nella ricezione del segnale.

Infine, arriviamo al punto dolente: disponibilità e prezzo. Internet via satellite è un servizio offerto da una cerchia limitata di provider, che di conseguenza sia per i costi legati al servizio, sia per la fornitura dell’apparecchiatura necessaria per il suo funzionamento (parabola e modem satellitari) farà lievitare i costi. Tuttavia, la sempre maggiore diffusione di questo servizio ha permesso il parziale abbattimento delle tariffe. Rispetto a qualche anno fa i prezzi sono rientrati nella norma, con importi che oscillano intorno ai 30 euro mensili, a seconda della qualità del servizio e del provider che andrà a gestire la connessione.

Nonostante tutti questi svantaggi, chi non è in grado di garantirsi una connessione classica, passerà sopra a tutti questi piccoli inconvenienti e alla fine potrà comunque usufruire della connessione a Internet per intrattenimento, per fini lavorativi o per studio.