PignoramentoNovità Fiscali davvero importanti per quanto riguarda il Decreto di Agosto attualmente in discussione al Governo che prevede uno scostamento di circa 25 miliardi di euro. Il provvedimento verte sui provvedimenti inerenti le manovre programmata dell’Agenzia delle Entrate che entra in maniera più specifica in tema pignoramento e cartelle.

Sembra che tutto faccia pensare ad una presa di posizione a favore dei contribuenti con uno stop alla riscossione per una discussione al momento rinviata per il 31 Agosto 2020. Scopriamo di più al riguardo.

 

Agenzia delle Entrate a pignoramento: momento di respiro per gli italiani

Una boccata d’ossigeno per i clienti italiani che probabilmente incontreranno le prossime novità ufficiali del Fisco. I soggetti a pignoramento e coloro in attesa di cartelle esattoriali potranno respirare in vista di una temporanea sospensione che secondo i piani potrebbe rinviare tutto al prossimo autunno. Più precisamente pare se ne possa parlare solo ad Ottobre 2020.

Obiettivo del Decreto, infatti, è quello di rinviare le scadenze sulla base delle misure straordinarie concepite al tempo del Covid-19. Pare che la data utile sia il 31 Ottobre 2020 anche se fonti governative riferiscono che l’invio scatterà soltanto il giorno successivo.

Da valutare anche l’importante proroga della moratoria dei mutui attualmente taciuta. Oggetto della discussione sono 290 miliardi di prestiti verso cui molte famiglie potrebbero trovarsi impreparate.

Nel decreto, inoltre, trova spazio la nuova rateizzazione parziale delle cartelle per un biennio. Fino al 2022, infatti, potrebbe essere possibile versare metà degli importi con dilazione per IVA, ritenute IRPEF e INPS in scadenza il 16 settembre. Non è chiaro se insieme alla rateizzazione possa giungere anche la proroga di scadenza.

Nel complesso il decreto da 25 miliardi imporrebbe allo Stato un complessivo di spesa da 4 miliardi di euro.