ORII-ORECCHIO

La tecnologia continua a stupirci con le sue invenzioni strampalate. L’ultima novità giunta dal mondo della telefonia vede protagonista uno “smart ring” che permette di attivare la chiamata ponendo semplicemente le dita sull’orecchio. Un   progetto folle, che ricorda un po’ le celebri scene di Agente 007, nonostante sia parte integrante della vita reale.

ORII: la nuova tecnologia ha dell’eccezionale

La speciale creazione è frutto della mente creativa di Origami Labs e potrebbe addirittura col tempo sostituire i classici smartphone. Orii, infatti, utilizza la conduzione ossea per trasmettere gli impulsi fino all’orecchio. Per giunta il sistema, arrivato già da tempo nel mondo della tecnologia, permette anche di rispondere. Il tutto grazie all’uso di un anello infilato in un dito. Con esso si possono anche mandare messaggi e tanto altro.  Ma non è finita qui, perché Orii è dotato di una qualità audio molto elevata, anche in condizioni di forte disturbo ambientale. Il microfono, infatti, possiede un sistema che cancella ogni tipo di rumore. Inoltre, la conduzione ossea assicura che la ricezione audio sia molto chiara.

Anche se il piccolo dispositivo potrebbe essere senza ombra di dubbio indipendente, ha ancora bisogno dell’aiuto del vecchio e caro smartphone. Difatti Orii è connesso ad esso attraverso un sistema bluetooth e agli assistenti virtuali di Apple e Google, i quali permettono di fare traduzioni, impostare la sveglia, leggere e rispondere ai messaggi.

Il prezzo di partenza era di 99 dollari, ovvero circa 86 euro secondo il cambio attuale. I primi anelli resistenti all’acqua sono stati venduti a partire da febbraio del 2018.