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L’emergenza Coronavirus e il conseguente lockdown instaurato per motivi sanitari e di sicurezza, hanno sottolineato come per noi tutti sia essenziale mantenere un certo tasso di attività sportiva, in modo da restare sempre attivi e pimpanti e non cadere nella sedentarietà.

Con l’avanzare e il progredire della tecnologia stanno ovviamente migliorando e aumentando gli strumenti che ci consentono di monitorare il nostro stato di forma per poter programmare un allenamento calibrato alle nostre necessità e possibilità.

A quanto pare però a breve, passeremo dai classici orologi da polso, in grado di monitorare lo stato dei nostri parametri vitali, a qualcosa di più ampio, parliamo infatti di magliette sportive indossabili in grado di tenere sotto controllo numerosi parametri in modo molto preciso grazie ai sensori tessili ampi.

La vera maglia della salute

Queste maglie sono sostanzialmente delle comunissime maglie sportive ma con una differenza filigranata nel tessuto, infatti all’interno della trama che le compone sono aggiunti elementi che permettono la trasmissione dei dati attraverso rete wi-fi a smartphone, così facendo chiunque indossi la maglia potrà effettuare un check-up completo del proprio stato di salute o dei risultati sportivi raggiunti.

L’idea è molto avvincente, dovrà solo raggiungere il finanziamento ritenuto necessario per avviare una produzione cospicua e dare il via concreto alla start-up.

Il prodotto è completamente made in Italy ed è frutto del lavoro di due professoresse dell’Università di Cagliari e Bologna, Annalisa Bonfiglio e Beatrice Fraboni, le quali da tempo investono tempo e risorse verso il wellness e la salute.

La maglia infatti potrebbe trovare molteplici sbocchi applicativi, infatti oltre che nel mondo dello sport, potrebbe trovare impiego anche negli ambienti lavorativi in cui un’azienda ha bisogno di garantire elevati standard di sicurezza del personale.