raiIl canone Rai è una tassa molto discussa (ed anche odiata) dai contribuenti italiani, in moltissimi la ritengono inutile, ma è bene sapere che non tutti la devono effettivamente pagare, esiste una porzione di utenti che ha la possibilità di richiedere l’esenzione completa.

Non fidatevi assolutamente delle fake news che circolano in rete, il canone Rai, come il bollo auto, non verrà abolito nel 2020, lo Stato Italiano non ha in nessun modo vagliato, nemmeno lontanamente, una simile ipotesi. Allo stesso modo, se leggete di possibili rimborsi delle rate già versate (perché ricordiamo viene pagato a rate nella bolletta dell’energia elettrica), si tratta di una truffa bella e buona.

I più comuni contribuenti che possono richiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai sono gli over 75, anche in questo caso non tutti, solamente coloro che rispettano determinati pre-requisiti.

 

Canone Rai: ecco chi può richiedere l’esenzione

La norma dichiara effettivamente che l’esenzione deve essere richiesta entro il 31 gennaio da coloro che entro tale data hanno compiuto il 75esimo anno di età (e non pagheranno tutto l’anno), mentre la seconda opportunità verrà data a chi li compirà entro il 31 luglio (pagherà solamente i primi 6 mesi); in caso contrario, se il contribuente compirà gli anni in una data successiva dovrà attendere il 31 gennaio dell’anno seguente.

Per godere comunque di questo “privilegio”, sarà necessario presentare domanda entro le date indicate (non avverrà in automatico), ma sopratutto il reddito annuo dell’utente e del coniuge (riferiti naturalmente all’annualità precedente) non dovrà superare complessivamente gli 8’000 euro, con la limitazione che non vi siano altri conviventi (eccezion fatta per badanti, colf o collaboratori domestici).

Se tutto questo verrà rispettato, allora avrete diritto all’esenzione dal canone Rai, ma dovete affrettarvi, la domanda dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2020.