aggiornamento WhatsApp chatSono davvero importanti le modifiche che Facebook conta di apporre a WhatsApp dopo l’annuncio del nuovo aggiornamento. Oltre due miliardi di persone attendono con trepidazione l’ufficialità delle funzioni per i loro smartphone e tablet Android ed iOS. Con l’analisi del codice sorgente sono emerse alcune componenti di nuova generazione, primi fra tutti gli sticker animati che, dopo parecchi mesi, accorciano finalmente le distanze su Telegram ritenuto fino ad oggi il perfetto alleato della personalizzazione. Ma c’è molto altro da scoprire. Vediamo tutto ciò che sta per arrivare.

 

WhatsApp cambia parecchie cose per gli utenti: sta per arrivare l’impossibile

Partiamo proprio dagli adesivi dinamici. Una nuova forma di esplicazione dello stato d’animo che si realizza in modo molto più creativo rispetto a semplici emoji, GIF ed agli stessi sticker 2D. Al momento, purtroppo, nessuna notizia ufficiale in merito alla gestione delle tempistiche che potrebbero slittare di parecchie settimane. Ad ogni modo sappiamo che, proprio come la precedente versione, sarà possibile allargare la scelta con l’inclusione di nuovi sticker direttamente dal negozio proprietario.

Ugualmente concreti sono i QR Code, ovvero i codici che potranno essere usati per condividere il proprio account senza indicare il proprio numero di telefono. Una sorta di tesserino codificato univoco che semplificherà la gestione degli amici. Inquadri il codice ed il numero viene salvato automaticamente in rubrica.

La modalità scura. Ma non c’era già? Giusto, ma solo per dispositivi mobili. Adesso arriva anche su WhatsApp Web per un’esperienza Desktop ulteriormente ottimizzata e poco traumatica dopo il passaggio dal telefono.

Ottimizzazioni specifiche, tra l’altro, alle video chiamate di gruppo che a partire dalla nuova build garantiscono la partecipazione di 8 utenti allo stesso tempo. La confusione viene meno con l’opportunità di concentrarsi su un unico utente. Basta premere sul video per aprire la videata a schermo intero.

Per KaiOS, infine, viene aggiunto il supporto alla funzione che permette di condividere gli aggiornamenti allo stato per 24 ore