ryanair-caos rimborsi

Durante il lockdown Ryanair e molte altre compagnie aeree hanno offerto dei voucher come indennizzo per i voli cancellati a causa della pandemia. Un’iniziativa che l’UE ha considerato da subito illecita perché lesiva dei diritti dei consumatori. Ad intervenire la stessa Enac che su sollecito dell’Europa ha chiesto al Governo di modificare il decreto nazionale che prevedeva proprio il  rimborso tramite voucher. Una soluzione che ha inizialmente consentito alle compagnie, Ryanair compresa, di continuare a far cassa fronteggiando cosi i mesi di chiusura forzata.

Dal mese di luglio la compagnia aerea low-cost Ryanair ha ripreso a volare e fa sapere che per tutti i clienti che hanno avuto la cancellazione del volo nei mesi precedenti è pronto il rimborso. Dunque, qualcosa si sta muovendo a favore dei consumatori che da oggi potranno vedersi restituiti i soldi spesi per voli mai effettuati. A confermarlo il CEO di Ryanair Eddie Wilson, che fa sapere come il team dell’assistenza clienti della compagnia stia duramente lavorando per i rimborsi previsti.

Rimborso voli: sarà facile ottenerli?

Grazie alla procedura d’infrazione della UE, i voucher hanno le ore contate e per le compagnie il rimborso in denaro è un passaggio obbligatorio. Ryanair si è adeguata alla disposizione e sempre attraverso il suo CEO fa sapere che le richieste di marzo sono state rimborsate e per quelle di aprile si dovrà attendere la metà di luglio. A fine mese la compagnia provvederà a liquidare quelle di maggio e giugno fino a concludere la triste parentesi del lockdown degli spostamenti.

Tuttavia sembra che non tutte le procedure di rimborso di Ryanair siano avvenute correttamente. A segnalarlo Travel Quotidiano, il noto portale di viaggi a cui numerosi clienti si sono rivolti per segnalare rimborsi mai ricevuti. Si fa riferimento alle richieste addirittura relative a voli cancellati nel mese di marzo e per i quali non si è ricevuto ancora nulla. Sempre su questo portale gli utenti stanno manifestando anche il loro dissenso perché trovano difficile riuscire a contattare l’assistenza clienti della compagnia.