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La dipendenza dalla Cina di Apple per quanto riguarda gli iPhone sta diventando sempre più un problema, soprattutto da quando il governo degli Stati Uniti ha impostato alti dazi. Per questo motivo, ormai da tempo il colosso ha pianificato lo spostamento di parte della produzione. Dove? Ovviamente in India e sembra che stia accelerando tale rivoluzione.

La produzione sembra dedicata ai modelli meno costosi e a quelli più vecchi. Il motivo è ovvio, il mercato interno del paese. Se da un lato l’India risulta essere il secondo mercato per questo genere di dispositivi, la possibilità di spesa media è bassa per questo sono altri i produttori a vantare di avere i volumi più alti, come Xiaomi.

Oltre ad evitare parte della nuova tassazione, Apple starebbe scegliendo questo trasferimento per infiltrarsi nel mercato con i modelli più vecchi e quindi meno costosi, meno costosi tanto da essere abbordabili per una grossa fetta di popolazione.

 

Apple e il trasferimento in India

Come sappiamo, Apple non produce da sé i suoi dispositivi, ma si affida a dei partner. Il più grosso è Foxconn il quale sta investendo molto per il trasferimento in India, apparentemente oltre un miliardo di dollari. Tale passaggio sarebbe il punto cruciale del piano di Apple.

Apparentemente, secondo rapporti dello scorso mese, la compagnia stessa starebbe trattando con il governo indiano per un passaggio della produzione che sarebbe del 20%, un’enormità. In aggiunta, questa volontà di spostare fuori dalla Cina la produzione sarebbe ormai di natura anche politica e non più economica visto le tensioni tra il paese e il resto del mondo.