È passato più di mezzo millennio, eppure tuttora non possiamo che considerare Leonardo Da Vinci un genio visionario, capace di stare centinaia di anni in avanti rispetto ai propri coetanei e di concepire strutture che avrebbero anticipato le scoperte moderne.

Ad oggi non esiste nella storia dell’umanità un uomo dal così multiforme ingegno (per citare l’Odissea, in cui Omero – o chi per lui – definiva con questi aggettivi la mente di Ulisse), capace di destreggiarsi ed eccellere in ambiti così differenti e disparati.

Le sue invenzioni sono state studiate per secoli e ne è stata colta la straordinarietà soltanto più avanti: i suoi contemporanei avevano decisamente sottostimato (pur nell’ammirazione e nella devozione che gli erano tributate) le potenzialità del suo estro e della curiosità che lo ha animato fin da ragazzo.

Per esemplificare questa genialità, è d’obbligo citare alcune delle sue invenzioni più avanguardistiche: vi sorprenderete di dovere a lui alcune dei mezzi più usati nell’era attuale.

Leonardo Da Vinci, le invenzioni che hanno anticipato i tempi

Sapevate che Leonardo è stato il primo ad ideare un prototipo di elicottero? Il suo interesse stava nel dimostrare che l’aria fosse un fluido, e in quanto tale il movimento elicoidale delle pale avrebbe permesso il sollevamento del mezzo.

Anche un’antesignana dell’automobile era stata concepita da Leonardo: naturalmente si trattava di un modello a funzionamento meccanico, un trabiccolo a molla che perlopiù serviva come trucco scenico per il teatro. Aveva persino uno sterzo e un freno.

E che dire della prima muta da sub della storia? Uno scafandro completo per le immersioni, concepito nel 1490, sicuramente molto più ingombrante di quelli attuali ma che consentiva di effettuare riparazioni navali o sabotaggi dei mezzi nemici. Riuscì perfino a ideare un sommergibile, che però non volle divulgare per paura del possibile utilizzo militare dell’invenzione.