IPTV: reclusione, multe e i problemi per chi guarda Sky e DAZN pirata

Dopo l’emergenza Coronavirus, la Serie A è tornata in campo ed a breve anche altre grandi esclusive sportive come Formula 1, NBA e Champions League terranno attaccati gli italiani davanti alla tv. Mai come questa estate, per tutti gli appassionati è necessario avere a disposizione un abbonamento a Sky e DAZN. Come noto, però, al netto di utenti che scelgono le vie ufficiali, ci sono tanti furbetti che si affidano all’IPTV illegale.

 

IPTV, perché evitare le tecnologia del “pezzotto” e della VPN

Anche se in maniera inferiore rispetto allo scorso anno, tante persone hanno di nuovo abbracciato la tecnologia famosa del pezzotto. Altri invece, utilizzando i canali ora su Telegram ora su WhatsApp, utilizzano le VPN per guardare completamente a costo zero tutti i canali di Sky.

A giocare a favore della tecnologia IPTV vi sono ovviamente i costi da ribasso. Anche solo rispetto allo scorso anno, però, oggi i rischi per chi si affida a questo genere di tecnologia sono aumentati. Per gli utenti, infatti, sono in agguato due pericoli da non sottovalutare.

Il primo punto da evidenziare è quello delle sanzioni amministrative. Gli abbonati che scelgono o il “pezzotto” o le VPN possono incorrere in una multa che prevede un valore massimo anche di 30mila euro. Molta attenzione, poi, bisogna fare sul versante del penale. I trasgressori, infatti, oltre alla già citata multa possono anche rischiare la reclusione in cella. La pena, state alle attuali normativa, va da un periodo minimo di sei mesi ad uno massimo di tre anni.