dvb t2Se avete letto in rete che sicuramente dovrete cambiare televisore, o comunque acquistare un nuovo decoder esterno, sappiate che siete incappati in una fake news, poiché a tutti gli effetti nessuno vi obbligherà ad una simile azione, a meno che il vostro modello non sia particolarmente datato. Il DVB T2 rappresenta il futuro del digitale terrestre, ma i televisori degli ultimi 5/6 anni sono perfettamente compatibili.

Nel momento in cui le emittenti televisive decideranno di attivare il nuovo standard, cambieranno sostanzialmente le frequenze di trasmissione, in altre parole invieranno i segnali dei propri canali utilizzando frequenze differenti. Sfortunatamente, tuttavia, i decoder più datati non sono in grado di riceverle, di conseguenza solo i possessori di questi modelli saranno costretti ad un update tecnologico.

 

DVB T2: come capire se dovete cambiare televisore

Per capire se dovete effettivamente cambiare televisore, potete fare un semplicissimo test. Prima di tutto consigliamo la risintonizzazione dei canali, proprio per essere sicuro di avere le carte in regola per farlo (anche se non è strettamente necessario). Fatto questo, posizionatevi sui canali 100 200 ed attendete la visualizzazione, se vedrete schermo nero o un messaggio d’errore, avrete la certezza che il vostro terminale non è compatibile.

A questo punto potrete collegarvi al sito ufficiale istituzionale per scaricare l’autocertificazione, tramite la quale dichiarerete di non aver usufruito del bonus di 50 euro e di avere un ISEE famigliare inferiore ai 20’000 euro. Se rispetterete tali requisiti potrete consegnarla direttamente in negozio, per ricevere uno sconto immediato di 50 euro sull’acquisto di un TV o di un decoder esterno.