truffa credito telefonicoIn tempi piuttosto recenti è emersa una truffa segnalata da migliaia di utenti reduci da una misteriosa sparizione del credito telefonico. Alcune SIM di TIM, WindTre e Vodafone hanno attivato un profilo tariffario nascosto senza il consenso esplicito degli utenti. Il risultato è stato un continuo prelievo dovuto involontariamente ad un click di troppo. Ecco che cosa è successo ma soprattutto come evitare che succeda.

 

Come evitare la truffa del click che prosciuga il credito della SIM

I tradizionali operatori nazionali di tipo reale sono soliti concorrere l’uno contro l’altro proponendo offerte simili. Ma offrono anche servizi simili, come ad esempio quelli di tipo Premium. Si tratta di componenti aggiuntivi che nelle intenzioni del vettore sommano un ulteriore valore all’uso delle soluzioni digitali.

Spesso si sente parlare appunto dei cosiddetti VAS, cui cui tema si è erta la voce di AssoCSP, associazione garante dei diritti dei consumatori che parla di servizi a pagamento come potrebbero essere: suonerie, chat per adulti, musica, oroscopo e tanto altro ancora. Tutte cose alle quali la maggior parte di noi può rinunciare scomodando delle semplici app gratuite o una ricerca su Google.

L’utente li attiva involontariamente poiché il gestore non prevede il blocco automatico di tali servizi. Quando compriamo una SIM o cambiamo gestore verso uno dei precedenti il pericolo è in agguato. Dobbiamo essere noi a disdire tutto facendo riferimento al numero gratuito 800 442299, disponibile ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette.

Se la richiesta perviene entro sei ore l’utente ha il diritto a ricevere il rimborso per quanto speso. Ciò può avvenire per contatto con il numero precedente oppure più semplicemente via SMS. Se non si rispettano i tempi di disattivazione il rimborso non viene accreditato ma si potrà comunque dire addio ai costi nascosti dei servizi in abbonamento. Tutto ciò non avviene con operatori MVNO come ho. mobile, Kena Mobile, Very Mobile ed altri oltre che per Iliad che prosegue con la sua “Giga 50” carica di nuovi servizi gratuiti.