Bonus-autoLe clausole del bonus mobilità 2020 previsto dal Governo nel contesto del Decreto Rilancio cambiano includendo anche le auto EURO 6.

A ragione del disastroso calo del merchandising del segmento automotive l’esecutivo ha deciso di dare slancio al settore con nuovi incentivi. Saranno validi, secondo quanto riferito, anche per i veicoli che inquinano più di una elettrica. Non soltanto, quindi, sconti per bici e monopattini elettrici Gratis per vetture Euro 3. Ecco quali sono le ultime novità.

 

Bonus mobilità stradale anche per le auto di classe Euro 6: cosa aspettarsi

Nel corso delle ultime settimane il fulcro del dibattito e della cronaca si è incentrato sulle misure volte a favorire un mercato di viabilità eco sostenibile. Una misura come l’ampliamento del parco incentivi ad altre categorie di veicoli potrebbe giovare sia ai produttori che ai consumatori al momento dell’acquisto.

Favorevole all’intervento è stato il Movimento 5 Stelle che tuttavia aveva escluso l’ipotesi di rientro per le vetture Euro 6. Nel corso delle ultime ore, a fronte delle indagini di mercato, le cose sono cambiate. Una nuova clausola sblocca la partecipazione anche agli acquirenti di veicoli benzina, Diesel, GPL o metano di ultima generazione.

Con ogni probabilità il cambiamento è stato influenzato dall’opinione di Partito Democratico, Italia Viva e Liberi e Uguali, che avevano congiuntamente deciso la mancata esclusione del bonus per le auto in oggetto. L’uso degli incentivi riguarda però soltanto le nuove auto e si legano principalmente alla rottamazione dei vecchi veicoli.

Inizialmente le fazioni di Governo avevano optato per 4000 Euro di bonus suddivisi in 2000 euro erogati dallo Stato e 2000 euro dal concessionario. Allo stesso modo i vari partiti all’opposizione hanno presentato le proprie richieste utili a favorire la distribuzione delle auto Euro 6 rimaste invendute durante la quarantena.