canone raiSi sente parlare spesso di Canone RAI e bollo auto. A queste due imposte va il merito di essere le due tasse in assoluto più odiate dagli italiani. C’è una ragione per cui lo Stato impone ancora oggi il pagamento per le automobili e gli apparecchi radio televisivi. Ovviamente i soldi. Si stimano entrate annue pari ad un complessivo di 7 miliardi di euro a fronte della sommatoria degli introiti netti derivanti dalle immatricolazioni e dagli abbonamenti TV.

Dopo le smentite su un possibile addio gli italiani sembrano essersi rassegnati ad una condizione davvero paradossale. Pagare per qualcosa che abbiamo già pagato. Eppure non mancano alcune buone notizie che confortano, almeno in parte, sia gli automobilisti che tutti gli utenti attivi sui canali RAI del Digitale Terrestre. Ecco quali sono.

 

Canone RAI: come richiedere esenzione totale per sempre

Chi possiede un televisore funzionante è chiamato a pagare il canone RAI. Non si sfugge, a meno di utilizzare apparecchiature non espressamente concepite per la ricezione del segnale televisivo. Ancora meglio è possibile richiedere la totale esenzione a patto di rispettare alcuni requisiti tecnici che indichiamo qui a seguire:

  • età dell’intestatario del contratto uguale o superiore a 75 anni
  • reddito ISEE annuo dichiarato inferiore o uguale a 7.500 euro

Chi rientra (in pochi) entro tali condizioni ottiene lo scorporo delle tasse rateizzate sul conto della componente energia con un azzeramento spesa totale. Si ottiene presentando istanza manualmente al Comune di residenza tramite modello F24 presente all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate. In tutti gli altri casi dovremo continuare a versare la quota richiesta.

 

Bollo auto: arrivano le buone notizie

Nessuna esenzione o sconto, anzi son arrivati addirittura gli aumenti causati dall’introduzione degli oneri amministrativi per pagamenti con sistema PagoPA. Eppure alcune Regioni decideranno di concedere un costo azzerato da 3 a 5 anni per i veicoli elettrici registrati al PRA. Controlla il sito della tua amministrazione locale per scoprire questo ed ulteriori vantaggi, tra cui accesso alle zone a traffico limitato e parcheggi gratuiti nelle aree di sosta con strisce blu.