messaggi programmati Whatsapp

In questi giorni si parla molto del futuro di WhatsApp. Proprio durante la settimana è emersa una nuova indiscrezione relativa alla chat di messaggistica istantanea. Gli sviluppatori, infatti, hanno deciso di far partire in Brasile i primi test per WhatsApp Pay, l’estensione del servizio che consentirà l’invio e la condivisione di moneta virtuale attraverso le varie conversazioni.

 

WhatsApp e la clamorosa fake news sui profili a pagamento

Tra le tante notizie accreditate relative al futuro di WhatsApp, ci sono anche numerosi indiscrezioni che lasciano il tempo che trovano e che non hanno alcun fondamento. Ad esempio, specie durante il periodo dell’emergenza sanitaria – quando l’attenzione su WhatsApp era ai massimi – si è tornato a discutere su un possibile ritorno degli account a pagamento.

Tanti leaker o sedicenti tali attraverso i canali social hanno rilanciato l’ipotesi di un ritorno al passato per la chat. Ricordiamo, infatti, che nei primi anni gli utenti attivi sulla piattaforma erano chiamati ad un pagamento annuale in pochi centesimi di euro.

Come sottolineato dagli sviluppatori, non c’è alcuna possibilità nell’immediato per un ritorno dei profili a pagamento su WhatsApp. Tutti i rumors che vanno contro tale verità devono essere quindi bollati come fake news.

C’è però di più. Sempre gli sviluppatori hanno invitato gli utenti a tenere alta l’attenzione. Spesso e volentieri, infatti, dietro tal genere di fake news vi è anche la mano di qualche hacker o di qualche malintenzionato della rete. Non sono mancati in passato episodi di phishing nati proprio da ipotetiche indiscrezioni sull’evoluzione della piattaforma.