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Fare la spesa on-line è un’abitudine che indubbiamente ha subito un incremento in quarantena. Tra le aziende più importanti che si occupano di soddisfare questa esigenza per clienti che non desiderano uscire o che per motivi di sicurezza preferivano evitare il contatto con il pubblico, abbiamo Carrefour, Amazon ed Esselunga, insieme a molte altre. Malgrado questo loro servizio sia stato indubbiamente fondamentale, specialmente durante il lockdown, alcuni utenti che hanno effettuato la spesa in uno almeno di questi tre store, hanno avuto di che lamentarsi.

Esselunga, Carrefour, Amazon e molti altri, cosa sappiamo sul parere dei clienti che hanno effettuato la spesa on-line

La maggioranza delle opinioni raccolte, proviene da community e forum on-line in cui si sono riscontrati una serie di problemi.

A molti è successo, generalmente, di ritrovarsi davanti a un sito web inagibile a causa di vari down dovuti al sovraccarico per le troppe persone connesse. Pertanto, un altro problema comune è stato quello dei tempi di attesa troppo lunghi.

Sia Carrefour, che Esselunga, hanno messo a disposizione di tutti i clienti over 65, la spedizione gratis della spesa. Il problema però è che a causa della richiesta elevata di prodotti e della spesa compulsiva fatta nei giorni di quarantena, la mancanza di alcuni prodotti è stata considerata eccessiva. Pertanto, pur pagando la spedizione, prima di ricevere la spesa, molti clienti hanno dovuto attendere molto tempo.

Per quanto riguarda invece Amazon, uno dei problemi che è emerso è il rigonfiamento dei prezzi di alcuni prodotti. A dirla tutta però, questa non è una vera e propria responsabilità della piattaforma e-commerce che tutti noi usiamo, dato che spesso i prezzi dipendono da terze parti che hanno deciso di aumentarli senza che Amazon possa fare niente. Infine un altro problema, è che tanta gente si è ritrovata al momento del check-out privata di prodotti perché terminati nel frattempo.

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Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!