robotSta per nascere il mondo dei robot, o per lo meno i robot stanno per entrare nelle nostre vite quotidiane; queste almeno sono le speranze della Boston Dynamics. La compagnia è da anni pioniera della ricerca e dello sviluppo nella robotica, suo è infatti il cane-droide protagonista di molti video; modello che tra l’altro è stato impiegato a Singapore, durante il lockdown, per ricordare ai cittadini di mantenere il distanziamento sociale.

Tuttavia l’azienda sembra ora intenzionata a mettere in commercio il suo fido elettronico; creato originariamente per fungere da supporto in casi di emergenza come terremoti e inondazioni. Stando a quanto emerge la Boston Dynamics sembra pronta a lanciare sul mercato Spot, questo il nome ufficiale del droide, al costo di 75’000 dollari, ovviamente, acquistabile online.

I robot e le leggi di Asimov

 

L’unica condizione posta al momento dell’acquisto è quella di utilizzare il proprio modello esclusivamente a scopo benefico; non utilizzandolo cioè per arrecare danno ad un altro essere umano. Il principio è lo stesso proposto dalla prima delle tre leggi della robotica formulate da Isaac Asimov.

La prima legge della robotica stabilisce infatti che: ” Un robot non può arrecar danno ad un essere umano ne può permettere che un umano possa subire un danno per un suo mancato intervento“. Benché gli Spot non siano ancora ad un livello di intelligenza artificiale da poter ( o dover) applicare queste regole è comunque necessario porre il problema, soprattutto se si pensa ai possibili usi impropri a cui potrebbe condurre il possesso di un tale oggetto.